Il corretto controllo dei roditori

alimento ratto

controllo roditoriI roditori sono mammiferi molto pericolosi, poiché, oltre ad arrecare gravi danni economici ad attività commerciali gestite dall’uomo (vedi aziende, ristoranti, negozi, ecc.), sono vettori di gravissime malattie infettive. Infatti, i roditori sono potenzialmente in grado di contrarre le più svariate malattie, in quanto le loro abitudini li portano nei luoghi più svariati e soprattutto in quelli più sporchi e malsani. Tra le ipotetiche gravi malattie trasmissibili dai roditori: la spirochetosi emorragica, la trichinosi (di cui principalmente si ammala il ratto per trasmetterla in seguito al maiale). Inoltre, i roditori possono infettarsi l’uno con l’altro tramite il cannibalismo o tramite le punture delle pulci. Attraverso un ipotetico morso, oppure attraverso le stesse pulci che lo infestano, oppure ancora tramite le urine infette del roditore nelle acque o sugli alimenti consumati dall’uomo.

La maggior parte dei roditori presenti nei paesi industrializzati è in grado di riprodursi massicciamente già a partire dai 2 mesi di vita e ciò in ogni periodo dell’anno, per cui considerando che la loro gestazione dura in media solamente 21 giorni, e che ad ogni parto possono nascere da 2 a 8 piccoli, potete immaginare a quali gravi conseguenze può portare l’infestazione murina.

Ogni specie è distinguibile per esempio dalla grandezza, le dimensioni del muso, il colore del pelo, l’arcata dentaria e soprattutto il tipo di feci. I roditori posseggono incisivi capaci di crescere anche fino a 12 cm all’anno; di conseguenza, per evitare che si allunghino troppo sono costretti a limarli continuamente mordendo ogni sorta di materiale. Per un attento e professionale tecnico disinfestatore sarà quindi facile rilevare, in via d’ispezione dei locali, sia l’eventuale presenza di ratti, che la specie di appartenenza, e ciò tramite il ritrovamento di oggetti morsi (cavi elettrici, pallet, manufatti in plastica, ecc.) e di feci.

alimento rattoÈ facile trovare roditori nelle mense, nei motori dei frigoriferi, nei distributori automatici di bevande, nelle intercapedini dei soffitti, tra gli imballi e nelle macchine, e ovunque è in grado di provocare danni ingentissimi. I roditori sono capaci di infettare irrimediabilmente la merce rendendola inutilizzabile e non più commerciabile. Inoltre, il rischio di infezione derivante da roditori è altissimo, in quanto, tramite gli escrementi, deiezioni, i peli maleodoranti vengono emesse continuamente colonie di batteri contaminando gli alimenti ed ogni genere di attrezzo, oggetto o manufatto utilizzato dall’uomo.

È molto importante che i locali di pertinenza (di qualsiasi genere e attività) vengano periodicamente ispezionati onde valutare un’eventuale e indesiderata presenza murina. In tal senso, esistono chiari ed inequivocabili segnali d’infestazione che non devono mai ed in alcun modo venire trascurati (oggetti rosicchiati, tracce di escrementi o di peli), in quanto anche il minimo sospetto e traccia possono portare a danni irrimediabili, ingenti perdite economiche e problematiche non trascurabili di carattere igienico. Inoltre, per alcune tipologie di locali a rischio (vedi attività legate alla produzione, vendita, lavorazione e stoccaggio di alimenti), le regole relative all’igiene (HACCP) hanno portato a rigidi e costanti controlli da parte delle autorità sanitarie competenti onde valutare le condizioni igienico qualitative degli ambienti, e pertanto, in tale ottica, è di vitale importanza per l’attività svolta, tramite l’ausilio di professionisti del settore, programmare uno specifico e attento piano di prevenzione e controllo.

La prima fase di una corretta derattizzazione consiste in un accurato sopralluogo dell’ambiente, durante il quale si valutata sia la tipologia che il grado di infestazione. Viene quindi elaborato un progetto di derattizzazione su misura, predisponendo una serie programmata e costante di trattamenti e controlli di monitoraggio.

controllo roditori 2Durante la seconda fase, ossia la predisposizione dell’impianto per la derattizzazione, esternamente vengono posizionate delle postazioni fisse contenenti esche rodenticida. Durante i controlli successivi vengono controllate le postazioni in essere e tutte le possibili vie d’accesso ai locali; vengono inoltre sostituite tutte le esche. Internamente, si procede innanzitutto con il posizionamento di postazioni con esca o a cattura (a dipendenza dalle necessità del Cliente o dell’USL di competenza). Successivamente si procede con il monitoraggio (verifica delle postazioni con esca o a cattura multipla). Il tecnico incaricato ispeziona con cura tutte le canaline elettriche, pavimenti galleggianti e altri potenziali nascondigli onde riscontrare eventuali tracce.

Gli erogatori d’esca, in base a quanto stabilito dalle normative sulla sicurezza, vanno utilizzati per il monitoraggio dei roditori o semplicemente come mangiatoia. Fissate ad un muro o ad un paletto, al loro interno vengono posizionate delle esche rodenticide, in grado di mantenere inalterato il loro sapore per varie settimane.