La Zanzara coreana è arrivata in Liguria

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Nascosta in un carico di orchidee. È così che, nel 2011, la zanzara coreana è arrivata in Europa. Sotto forma di larve, sui fusti di piante ornamentali, spedite dall’estremo oriente. Aedes koreicus (questo il nome scientifico) in Italia era comparsa soltanto in quattro regioni: Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli e Lombardia. Ma qualche giorno fa, durante un monitoraggio sulla zanzara tigre in Liguria, condotto dal laboratorio di entomologia di Imperia dell’istituto Zooprofilattico del Nord Ovest, in collaborazione con le Asl liguri e il Comune di Genova, la specie esotica è stata segnalata sotto la Lanterna. Letteralmente. Perché la trappola che l’ha catturata si trova tra il nodo di San Benigno e lungomare Canepa. Simile alla zanzara tigre, ma più grande, ne condivide l’abitudine a pungere durante il giorno; di colore nero, screziata di bianco anche sulle zampe, è poco aggressiva, ma resiste al freddo. Ed è potenzialmente pericolosa.

genova zanzara coreanaLa Aedes koreicus è vettore di virus potenzialmente pericolosi per la nostra salute e per quella dei nostri animali. Ad esempio, nell’uomo l’encefalite giapponese (provocata dal flavivirus che può essere asintomatica oppure portare a cefalea, febbre, convulsioni, disturbi neurologici e, nei casi più gravi, coma) e la filariasi linfatica (provocata dal parassita Brugia malayi che può essere asintomatica oppure portare a febbre, linfoadenite acuta, funiculite acuta e epididimite), nei cani la dirofilariosi (provocata nematode dal Dirofilaria immitis, può provocare stanchezza, tosse, edema polmonare e, se non curata, morte, proprio come avviene per la filariosi).

liguriaQuanto alle zanzare coreane trovate a Genova, al momento non ci sono informazioni sulla presenza o meno di eventuali virus al loro interno, quindi non è detto che siano pericolose, per ora è stato comunque escluso il virus Zika dalle zanzare tigre da cui è partito il monitoraggio. Ogni due settimane, in provincia di Savona, vengono attivate 4 trappole per catturare zanzare e trasmetterle al laboratorio, così da scongiurare la presenza di virus o insetti pericolosi. Nel comune di Genova attualmente sono attive 32 trappole per il monitoraggio delle zanzare, da giugno e novembre, ogni due settimane. 21 di queste sono collocate presso i principali porti, interporti, ospedali con reparti di malattie infettive e presso l’aeroporto di Genova. Il materiale e i dati vengono poi trasferiti al laboratorio di Torino per scoprire l’eventuale presenza di patogeni pericolosi.