Predisposizione di un programma per il controllo delle blatte

Un’efficace programma per il controllo delle blatte richiede un duro lavoro, sia da parte del personale specializzato per la disinfestazione, che da parte di quello interno all’ambiente colonizzato. I dettagli per una disinfestazione possono variare da luogo a luogo, perché dipendono da fattori quali la temperatura, i materiali di costruzione, la presenza di edifici contigui, gli standard di manutenzione, la situazione igienico-sanitaria e l’impegno dimostrato da chi si trova ad operare nei locali infestati.

Viene richiesto l’uso integrato di misure di igiene e profilassi, associato all’uso di mezzi diversi e di prodotti insetticidi. Per operare correttamente è necessario:

1)   ottenere la collaborazione della direzione e del personale;

2)   ispezionare l’edificio;

3)   individuare le misure di prevenzione;

4)   individuare le misure di disinfestazione;

5)   effettuare il trattamento iniziale;

6)   effettuare i trattamenti successivi;

7)   controllare i risultati.

La collaborazione della direzione è indispensabile per poter accedere ai locali e ai magazzini chiusi a chiave. In sua mancanza, poi, è poco probabile che il personale collabori in modo fattivo. L’aiuto dei capo reparto e degli addetti agli impianti è invece essenziale per risolvere i problemi di ordine igienico e di manutenzione, che possono contribuire al successo di una disinfestazione. Le opere di preparazione riguardano la pulizia dei piani di lavoro, delle scaffalature, dei macchinari, dei pavimenti, degli scarichi, con la rimozione dei rifiuti.

infestazione blatteTali preparativi servono a ridurre il rischio che l’insetticida venga rimosso durante le pulizie eventualmente effettuate subito dopo il trattamento, costringendo gli insetti a spostarsi in cerca di cibo, con maggiori possibilità che giungano a contatto con le superfici trattate.

Un’ispezione iniziale deve essere condotta con grande cura per determinare il tipo e l’estensione dell’infestazione ed i fattori che l’hanno favorita. L’equipaggiamento per l’ispezione include una torcia, uno specchietto con manico allungabile, per esaminare anfratti difficili da raggiungere, alcuni cacciavite per accedere a possibili nascondigli, spray al piretro per snidare gli insetti nascosti ed un block-notes per registrare i dati. È utile piazzare trappole collanti, che verranno poi controllate. Per ottenere i risultati migliori, tali trappole vanno poste vicino a probabili nascondigli o fonti di nutrimento ed in luoghi poco frequentati. L’ispezione deve servire anche ad individuare ogni fattore che consenta la sopravvivenza e la moltiplicazione delle blatte insediate. Possibili fonti di sostentamento sono gli alimenti disponibili (verdura fresca, cibi rovesciati, depositi di avanzi in fessure e canali di scolo, sedimenti di grasso, rifiuti ed esche rodenticide). Non sono da trascurare le fonti d’acqua, quali rubinetti gocciolanti, condense, acquai, tombini e tubi di scarico, toilette, vaschette di raccolta di liquidi, pavimenti bagnati, bottiglie di bibite aperte e abbandonate. Infine, sono da esaminare le crepe nelle pareti, specialmente nelle vicinanze di impianti idrici e di tavoli di lavoro, le gambe di tavoli, gli interstizi nei piani di lavoro, gli armadietti, nonché scaffali, angoli bui, cavità di macchinari.

Sulla base degli elementi così rilevati, si dovranno successivamente adottare misure di prevenzione, quali:

  • installazione di porte ermetiche auto-chiudenti;
  • verifica dello scarico dei condizionatori;
  • chiusura e regolare svuotamento dei bidoni della spazzatura;
  • sigillatura di fessure ed altri probabili accessi, onde evitare il massimo annidamento di blatte provenienti da ambienti contigui;
  • sigillatura delle fessure intorno agli impianti idraulici e ai piani di lavoro, nelle aree in cui vengono manipolate le derrate;
  • sostituzione di piastrelle lesionate delle pareti e del pavimento;
  • riparazione delle perdite dell’impianto idraulico;
  • controllo delle merci in arrivo.

gelI trattamenti di disinfestazione, effettuati sulla base dei risultati scaturiti dall’ispezione, saranno indirizzati verso i luoghi frequentati da questi insetti. In ogni caso, i prodotti, non potranno essere usati in modo che vadano a contaminare cibi, bevande, superfici ed utensili impiegati per la produzione di derrate. Nel caso di insetti già insediati è necessario prevedere un programma di trattamenti di questo genere:

  • applicazioni direttamente su superfici infestate visibilmente;
  • trattamenti localizzati con prodotti residuali di superfici soggette a passaggio di insetti in cerca di cibo ed acqua.

Altri trattamenti dovranno essere indirizzati verso giunture fra parete e pavimento o parete e soffitto, stipiti di porte, sotto tavoli e lavelli, intorno agli accessi ai depositi di vivande e stoviglie. Inoltre, per evitare reinfestazioni in fessure in cui le blatte possono nascondersi, dovranno essere fatti trattamenti pure con prodotti ad azione residuale.

I risultati del trattamento iniziale e quelli successivi devono essere controllati con regolari ispezioni. Al personale di reparto va richiesto di registrare, su apposite schede gli eventuali avvistamenti di blatte, specificando epoca e luogo. Ciò sarà utile, non solo per il disinfestatore, ma servirà a mantenere l’interesse e il coinvolgimento del personale. Le trappole collanti vanno piazzate periodicamente, per monitorare la presenza di questi insetti negli ambienti sensibili.